The Weekend

The Weekend On a midsummer weekend in a country house in upstate New York three friends gather on the anniversary of the death of a man related to them all by blood or love Their idyll is disturbed by the prese

  • Title: The Weekend
  • Author: Peter Cameron
  • ISBN: 9780452274112
  • Page: 135
  • Format: Paperback
  • On a midsummer weekend, in a country house in upstate New York, three friends gather on the anniversary of the death of a man related to them all by blood or love Their idyll is disturbed by the presence of two outsiders a faux Italian dinner guest and a young gay man now involved with the dead man s lover As the weekend unfolds, with its walks in the woods, its swims iOn a midsummer weekend, in a country house in upstate New York, three friends gather on the anniversary of the death of a man related to them all by blood or love Their idyll is disturbed by the presence of two outsiders a faux Italian dinner guest and a young gay man now involved with the dead man s lover As the weekend unfolds, with its walks in the woods, its swims in the river, its wine sipped by moonlight, and its sparkling conversation, each character s heart and soul is stripped bare, as old memories and new desires create a chemistry that will leave none of them untouched or unchanged.
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      135 Peter Cameron
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      Posted by:Peter Cameron
      Published :2018-05-11T15:25:01+00:00

    522 Comment

    • Orsodimondo says:

      COME SI FA A SAPERE CHI SONO GLI ALTRI? Dal film omonimo di Brian Skeet del 1999, Gena Rowlands, magnifica come sempre, e Brooke Shields.Ci sono pagine e pagine di dialogo più o meno ininterrotto, e sono il punto di forza di questo breve romanzo: battute di dialogo pressoché perfette, cesellate, un vero piacere per gli occhi, da rilanciare nella mente lasciandole risuonare nel silenzio della lettura.Deborah Kara Unger, attrice poco valorizzata, e D.B. Sweeney.Sembra che non succeda nulla, un w [...]

    • Sharon says:

      Lyle hasn't seen his friends John and Marian for awhile and decides to take a trip and visit them for the weekend. The weekend he visits is the anniversary of the death of Tony who was John's brother as well as Lyle's lover. Lyle now has a new lover in his life which is Robert and decides to take him along for the weekend so he can also meet his friends. John and Marian have a lovely home in the country and are very pleased to see Lyle once he arrives. Although they are a bit surprised about Rob [...]

    • B the BookAddict says:

      May I say first that everything about the edition I read of this gentle novel was a sensory delight. The size was perfect, 15cm wide, 17cm tall and 3cm deep; the perfect dimensions, without realizing it I found myself physically carrying it around the house, it sat cupped between my fingers and the palm of my hand. This edition, 1994 hardcover Farrar Straus and Girouz was a feast; the leather binding on the spine folded onto the cover by 3.5cm, a gorgeous deep dark green, the cover picture is a [...]

    • Michele says:

      I read this book in a weekend. It's really quite good. If it doesn't make you want to flee from New York City and move straight up and into the country, I don't know what will. But then once you're there, you might realize you're surrounded by people who are lonely or dealing with some type of serious personal turmoil. You may even discover you're constructing walls that serve no purpose whatsoever. But they're pretty so who cares? No, seriously? This book is worth picking up. Or you can have mi [...]

    • Fran says:

      Pervaso da un senso di disagio e ansia, dovuto alla presente assenza di Tony e alla difficoltà di tutti i coprotagonisti di gestire le relazioni. Come capitato altre volte, i flashback mi infastidiscono: invece di spiegarmi le situazioni, mi sono sembrano distrarre dalla storia come la parte relativa a Laura e la figlia.

    • Marcello S says:

      Direi che poteva andare meglio.Dialoghi per niente indimenticabili, trama un po’ inconsistente. Mediamente insipido. [63/100]

    • Roberto says:

      Marian e John sono una coppia di ricchi quarantenni che vive nella campagna a nord di New York. I due conducono una vita tranquilla, anche se, senza ammetterlo e senza dirselo, si annoiano un po’. Ma dietro la facciata di tranquillità, l’ansia di Marian per il piccolo Roland, “gracile e malaticcio” avuto quando forse non ci sperava più, nasconde una passata depressione e un tentato suicidio, mentre John si rintana spesso nel suo orto per isolarsi dal mondo.La coppia attende per il fine [...]

    • Chris says:

      Author Peter Cameron’s novel, The Weekend, is a poignant examination of friendship, intimacy and the unconventional ties that bind four individuals with clashing personalities. The characters in the story try to avert disaster over a two-day period spent together in upstate New York.Lyle, a big city art critic and lecturer, still quietly mourns the AIDS-related death of his lover, Tony. Lyle accepts an invitation from John, Tony’s half-brother, and his wife, Marian, to spend the weekend at t [...]

    • Nox says:

      «Dobbiamo esserci persi più di quanto credevamo».Un po' è uno strazio per i lettori italiani non riuscire a seguire l'evoluzione di uno scrittore amato. Questo "Weekend", ad es appare oggi in Italia, ma è di almeno 7 anni prima di "Quella sera dorata", e l'abilità di Cameron nel tratteggiare le profondità dell'animo umano o i piccoli arabeschi che ne traspirano in superficie si riconosce come un po' meno raffinata. Comunque l'autore è sempre abilissimo nel catturare l'attenzione sui moti [...]

    • piperitapitta says:

      La cena.«Lyle era seduto all'ombra, su una sedia Adirondack - quelle con larghe assi di legno disposte a ventaglio; Robert era sdraiata al sole, sull'erba accanto a lui, e leggeva, o meglio sfogliava, una rivista.John era nell'orto.Si aprì la porta sul retro e Marian, che aveva messo a letto Roland, si avvicinò ai suoi ospiti.»È in questa villa di campagna alle porte di New York, dove vivono John Marian e il loro bambino, e in questa atmosfera apparentemente quieta e idilliaca, placida come [...]

    • Andrea Carboni Monesi says:

      Per tutta la durata del racconto si percepisce un senso di ansia continua, come se da un momento all'altro le varie situazioni idilliache che si vanno a creare potessero sfumare nel nulla.Il libro ruota intorno alla vicende di cinque persone, tre cittadini newyorkesi, Lyle, un critico d'arte, Robert, un aspirante pittore attuale compagno di Lyle, e Laura, una ricca italiana che vive tra l'America e Firenze, e una facoltosa coppia - John e Marian- che ha deciso di abbandonare la frenetica vita de [...]

    • Thais says:

      Il tono è lo stesso di "Quella sera dorata": placido, dettato da dialoghi mai troppo lunghi o artificiosi, mai sopra le righe anche nei momenti di maggior tensione.John e Marian aspettano il loro amico Lyle in campagna, insieme al piccolo Roland, un bambino fin troppo tranquillo. Lyle, oltre a essere amico di entrambi, era il compagno di Tony, fratello di John, morto esattamente un anno prima. Marian e John aspettano con ansia l'arrivo dell'amico, che però non si presenta da solo: con lui c'è [...]

    • Sarah says:

      "Ci sono cose che si perdono e non tornano indietro; non si possono riavere mai più, se non nella carta carbone della memoria. Ci sono cose a cui sembra impossibile rassegnarsi ma a cui rassegnarsi è inevitabile. Lo scorrere dei giorni leviga il dolore ma non lo consuma: quello che il tempo si porta via è andato, e poi si resta con un qualcosa di freddo e duro, un souvenir che non si perde mai. Un piccolo bassotto di porcellana delle White Mountains. Una marionetta del teatro delle ombre di B [...]

    • Bobparr says:

      Non so se ne ho letti altri di Cameron, credo di no. La trama non è quelle che si scolpiscono, ma è un buon pretesto per giocare con 5 caratteri, marcandoli stretti. Mi ha ricordato l'amosfera di Interiors, uno di quei film psicoanalitici - e un po' pesi - che Allen girava qualche decennio fa. Questo, a differenza del film di Allen, è invece un piacere da leggere. Scorrendo questi dialoghi che si adattano alla lingua parlata meglio, forse, di quanto non potremmo fare noi nel parlare, si scivo [...]

    • Two Readers in Love says:

      Sample passage (p. 92-93): "'I mean Well, I mean that the world has changed in a way that precludes literature as we know it. I mean novels, and stories. Poetry, I think, is timeless. But novels -- there's no reason to write novels any longer. The problems that are best solved in novels no longer exist.' 'What problems are they?' 'Well, it seems to me that all the great novels dealt with one of a few things: the failure of marriage or the sublimation of homosexuality.' Lyle laughed. 'It's true!' [...]

    • Mahala Helf says:

      Suspenseful and atmospheric, cutting from bucolic present to bittersweet past action, this gripping julienne of life hit me again & again with what could happen and what didn't happen, then left me wondering what would. Really a brilliant apparently superficial way into --way into and out the other side--the deepest. Not since I saw & read The Turning of the Screw as a much too young child have I felt that dread mixed with not understanding what the characters might be capable of.The sim [...]

    • Jee Koh says:

      I read Peter Cameron's 1994 novel The Weekend in two short afternoons. It was that absorbing and delightful. From the back cover: "On a midsummer weekend, in a country house in upstate New York, three friends gather on the anniversary of the death of a man related to them all by blood or love. Their idyll is disturbed by the presence of two outsiders: a faux Italian dinner guest and a young gay man now involved with the dead man's lover." The premise may appear somewhat thin, but the novel spins [...]

    • Roberta says:

      Bellissimo romanzo. The Weekend apre delicatamente uno squarcio nella vita del protagonista Lyle, che per un weekend si ritrova con la coppia Marian e John nella loro casa fuori New York. Solo che da questo squarcio escono sentimenti intensissimi, riportati con uno stile delicato e parole accuratamente scelte e tanto più incisivi per questo.Il nodo della questione è che Lyle, Marian e John sono legati, per vari motivi, ad una quarta persona, Tony, mancata l'anno precedente. E Lyle si presenta [...]

    • Neet says:

      I read this book ages ago and wanted something short and meaningful to read.This story takes place over a weekend.Lyle decides to go visit the friends of his late lover during a hot summer weekend.John who happens to be also the stepbrother of Tony (the man who Lyle loved) and his wife Marian (don't make the mistake of calling her Maryanne are she'll be offended) are both haunted still by the loss of Tony.Lyle is slowly recovering and meets Robert,a young man who Lyle really cares for.Lyle ask J [...]

    • Kittaroo says:

      Io adoro Cameron. Quindi sono un po' schierata.L'ho divorato. Rubando tempo al resto della vita.Ma chissene. Ne è valsa la pena.Un romanzo "vecchio", del 94, antecedente le sue opere più famose. Tuttavia è già tutto qui. Un weekend in campagna, un' America ricca e snob, un paesaggio idilliaco. Ma i rapporti non sono così meravigliosi. Il non detto, il dolore, il rimpianto, fanno sì che tutti recitino una parte. Verso la domenica, verso la fine dello spettacolo.La bravura di Cameron sta nel [...]

    • Dave says:

      A reread indeed. As I matured, I revisited this book & enjoyed it more each time. The first time, it was a quick reade second time, I paused & set it aside to actually reflect on the emotions & what the author was saying. The third time, I experienced many bitter sweet emotions and delved deeper into my own past & my relationships with my friends. I am due another read of this & hope that I mature enough to rate it a "5". The impact is slow yet constant. amazingly simple work [...]

    • Sylvia says:

      Wonderful book, thought provoking, cleanly written."Never press someone for an answer you may not want to hear." "Keep your hope to yourself. People feel very intimidated by hope. Especially old people like Lyle and me. Besides hope can be awfully boring." (But I liked Obama's Hope!)"Maybe life is a vacation. You know how on vacations you always pretend you are having such a good time, but especially toward the end you cant wait to get home. Maybe life is like that. Maybe you realize that at the [...]

    • Rosalba says:

      E’ molto difficile commemorare i morti, pensò. Evocare il ricordo senza indulgere nel proprio dolore: quasi impossibile. Non li riavremo mai indietro incontaminati dalla nostra sofferenza: non ci è dato di pensarli, vederli in un limpido turbine di sentimenti, ma sempre insieme a questa pena, questo dolore, questo egoista senso di abbandono che riguarda più noi che loro.

    • Aaron says:

      Saw the movie years ago. A cheap indie film with dramatic overacting and a tied-together-plot. The strings left hanging out all over the place. Also, a vaguely wishy-washy gay-straight tension that left me unsatisfied. But, the book is well-written, as could be expected. Oh, so much lost in the translation from book to film.

    • Oksana says:

      The grief of the main character for his lover resonated with my grief for my father. The book was an easy and pleasant read. At the same time it contains so many gems that I reread again and again.

    • Armen says:

      pleasant book with interesting characters.

    • Barbara Wahl says:

      Questo “weekend” sarebbe stato oggetto di una bellissima novella, ha l’atmosfera sospesa, la caratterizzazione dei personaggi, la cornice temporale breve ed il finale perfetti per un racconto breve ma fiato corto per un romanzo.Atmosfera decadente e rarefatta nella bella casa di campagna di John e Marian dove, per un weekend, i tre ospiti della coppia si incroceranno, maldestramente, urtandosi a vicenda, feriti come sono dall’assenza del vero ospite di quella casa, il terribilmente prese [...]

    • Leslie says:

      A rather Jamesian novel, about upper-class people in a country house pondering their life choices. What I liked best was the way the weekend-visit framework placed limits on the narrative, allowing us to enter in media res and removing the need to tie it all up in a neat little bow. What I liked least was the rather mannered Jamesian way in which they contemplated their own psyches and personal histories.

    • Johno says:

      I’m glad the ending was left so open so that I’m able to imagine that Lyle and Marian are able to atone for being nasty shits to Robert.

    • Julia says:

      so i haven't been reading lately. i've had the time. i've most certainly had the time. it's funny because i thought college would be this place where, like, people read books and care about books and i'd find my people, my people who care about books, and we'd share books with each other and i'd discover things finally not on my own or online but through other real people. and this actually did happen—a friend lent a book to me, and later one afternoon after a poetry lecture he recited a walla [...]

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